Morgan Marco Castoldi

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  1. S.T.R.A.N.G.E.
     
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    Originario di Muggiò, Marco è secondo figlio di Luciana e Mario Castoldi, lei maestra elementare, lui artigiano mobiliere. A sei anni suonava la chitarra, a otto il pianoforte e cantava tutti i brani in classifica, dal primo al quarantesimo. Amava la musica classica, ma anche il jazz, Elvis Presley, e Bob Marley. L'inclinazione per la musica si manifesta presto con l'uso della chitarra. Marco è però mancino e le difficoltà che trova lo spingono verso il pianoforte. In realtà punta direttamente all'elettronica dei sintetizzatori, ma la rigidità del padre gli permetterà di arrivarci solo dopo un serio studio classico dello strumento.

    Nel frattempo esplode la new wave e Morgan scopre il new romantic, corrente pop degli anni '80. Dopo aver interrotto gli studi di pianoforte al liceo Vincenzo Appiani di Monza, si iscrive al liceo classico Zucchi, dove ha modo di affilare la sua vena polemica manifestando spesso i suoi dissensi con il preside. Tuttavia Morgan non concluderà il liceo e nel 1984 riesce finalmente a convincere i genitori ad acquistargli un Poly 800 Korg, il suo primo synth. Due anni dopo inizia a suonare anche il basso elettrico. Senza invertire le corde, consuetudine per i mancini, studia da autodidatta una tecnica con posizioni capovolte facendo di questo suo approccio una propria peculiarità. L'anno successivo, a quindici anni, da solo, sotto lo pseudonimo di Markooper compone e arrangia canzoni che racchiude in due piccoli lavori dai titoli: "Prototype" e "Dandy bird & Mr contraddiction" (1987).

    Consegue la maturità professionale sperimentale (ECA) nel 1993 presso l'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato (IPSIA) Giuseppe Meroni di Lissone. Nel 1986 inizia il suo sodalizio musicale con Andrea Fumagalli (detto Andy), con cui fonda la new wave band The Golden Age. Nel 1990 esce il primo vero lavoro: Chains, seguito dal discreto successo del primo videoclip realizzato per il singolo Secret Love. Successivamente, nel 1991, unitamente a Sergio Carnevale e Marco Pancaldi, poi sostituito da Livio Magnini, i due inseparabili compagni d'avventura fondano i Bluvertigo. A fine novembre 1999 pubblica un libro di poesie per la Bompiani, Dissoluzione.


    Nel 1990 esce il primo vero lavoro: Chains, seguito dal discreto successo del primo videoclip realizzato per il singolo “Secret Love”. L’anno seguente la band si scioglie portando Morgan ed Andy verso i futuri Bluvertigo e Fabiano Villa verso quelli che saranno i meno fortunati Rapsodia. Nel 1992 Morgan con la collaborazione del chitarrista Marco Pancaldi comincia la produzione di nuovo materiale; ai due si aggiungeranno Andy (tastiere, sassofono, sintetizzatore) e Stefano Panceri (alla batteria). A seguito dell’abbandono di Stefano Panceri, conoscono Sergio Carnevale a Monza durante un concorso musicale all’Incantesimo: sarà lui il nuovo batterista.

    Nel 1994 con l’uscita del primo singolo Iodio nascono i Bluvertigo: Morgan (basso e voce), Andy (tastiere), Pancaldi (chitarre) e Sergio (batteria). Partecipano con il singolo a Sanremo Giovani dello stesso anno ottenendo unanimi consensi dalla critica. Nel 1995 il gruppo pubblica il primo album, Acidi e Basi, seguito da Metallo Non Metallo (1997) e Zero (1999) che chiude la cosiddetta trilogia chimica. I tredici brani che compongono Zero verranno pubblicati dalla Bompiani in una raccolta poetica dello stesso Morgan con il titolo Dissoluzione.
    « "La trilogia è nata sin dall'inizio come tale. Avevo capito che con il primo disco non sarei riuscito ad esprimere tutto il potenziale di anni di incomprensioni, rinunce e aspirazioni. Acidi e Basi rappresentava l'infanzia a-problematica. Metallo Non Metallo fu il distacco, l'adolescenza. Zero' è il superamento dialettico di tutto questo. Una liberazione, non un annullamento nichilista. L'ideale chiusura di un cerchio. Ma per poterlo davvero inscenare avremmo dovuto avere sessant'anni e una carriera alle spalle, quindi questa saggezza è stata solo ipotizzata" »


    Al libro è allegato un cd contenente Canone inverso, esperimento dei Bluvertigo e dei poeti Alda Merini, Manlio Sgalambro, Enrico Ghezzi e Murray Lachlan Young. Nel 2001 il gruppo pubblica Pop Tools, una raccolta di successi che contiene alcuni inediti, tra cui L'assenzio, brano con il quale la band ha partecipato al festival di Sanremo nello stesso anno. Nel febbario 2001 i Bluvertigo partecipano al Festival di Sanremo nella categoria Big con il brano L’assenzio: si classificano all’ultimo posto. La casa discografica indipendente milanese "Cave Digital" si interessa a loro e nel 1994 esce "Iodio", il primo singolo dei Bluvertigo, presentato a Sanremo giovani nel novembre dello stesso anno.

    Nel 1998 collabora con Antonella Ruggiero per la realizzazione di "Registrazioni moderne"; per lei scrive anche la partitura d'orchestra del brano "Amore lontanissimo", che si classifica in seconda posizione al Festival di Sanremo. Nello stesso presenta alla Polygram i talentuosi monzesi "Soerba". Collabora poi con Franco Battiato - artista che il milanese stima da lungo tempo - per "Gommalacca", disco nel quale Morgan suona basso e chitarra.

    Nel 1999 ancora insieme a Franco Battiato, Morgan arrangia l'intero album "Arcano Enigma" di Juri Camisasca; ai Bluvertigo (senza Andy) viene affidata l'esecuzione. Scopre i "La sintesi", che aiuta ad esordire producendo il loro primo album intitolato "L'eroe romantico", in cui Morgan compare anche come autore. Lavora ancora con i Soerba alla realizzazione di "Noi non ci capiamo", brano presentato a Sanremo. Morgan presta poi il suo talento al mondo della tv: lavora al programma "Tokushò" di MTV sia come co-conduttore, insieme ad Andrea Pezzi, sia come autore. Per MTV realizza inoltre un'intervista ai Duran Duran.

    Nella primavera del 2008 i componenti del gruppo si ritrovano per un concerto per MTV Storytellers (che viene pubblicato come cd/dvd il 30 maggio) e intraprendere un tour estivo, prima di iniziare la registrazione di un nuovo album di inediti previsto per il 2009.

    Nel corso degli anni si susseguono voci sul possibile ritorno della band, voci che si concretizzano nella primavera del 2008: la partecipazione ad MTV-Storytellers sancisce la reunion ufficiale del gruppo monzese e diventa un CD/DVD raccolta dei maggiori successi in chiave acustica: MTV Storytellers - Bluvertigo. Dopo sette anni parte il “ReTour” che tocca la maggiori città italiane facendo registrare un discreto successo di pubblico.


    Nel maggio del 2003 esce Canzoni dell'appartamento, il primo album da solista, che vince la targa Tenco come migliore opera prima dell'anno ed è il primo in classifica nei brani italiani pop-rock. L'anno successivo Morgan compone la colonna sonora di due film: Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, diretto dalla compagna Asia Argento, e Il siero della vanità di Alex Infascelli, nel quale compare anche in un piccolo cameo. Attore in Perduto amor del 2002.

    Nel settembre 2003 vince a Crotone il Cilindro d’Argento, premio dedicato ai cantautori emergenti nell’ambito del Festival Una casa per Rino, dedicato a Rino Gaetano. Comincia così, al seguito dei “CiaoRino”, cover band romana intitolata al cantautore-“nonsense”, una intensa attività live destinata a continuare con Max Gazzè, Niccolò Fabi, Marlene Kuntz, artisti cui apre i rispettivi concerti. Infine anche il Premio della critica che ha permesso, nel corso degli anni, di consacrare molti nomi fra i più significativi sulla scena musicale e discografica.

    Non mancano collaborazioni per colonne sonore, le apparizioni in televisione (fra le altre: MTV Absolutely 80's/90's/Star e da Fabio Fazio a Che tempo che fa) e la pubblicazione di libri che gli valgono un discreto successo di critica. In ogni sua comparsa conserva comunque intatta l'aria da intellettuale che si porta dietro ormai da anni: nei vestiti, nei vezzi, nei toni e nella scelta lessicale Morgan si mantiene al tempo stesso onesto e scostante, introverso ed eclettico come lo era al tempo dei Bluvertigo.

    Nel 2005 pubblica il "remake" del noto album Non al denaro, non all'amore né al cielo, inciso nel 1971 da Fabrizio De André ed ispirato all'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Sempre nel 2005 collabora con Edoardo Bennato al disco "La fantastica storia del Pifferaio Magico" cimentandosi nel brano Lo show finisce qua e con Andrea
    Morgan in concerto nel 2003

    Pezzi curando le parti musicali del suo nuovo programma su Rai 2 dal titolo "Il Tornasole". L'anno successivo collabora al progetto "Rezophonic", prodotto da M. Riso e M. Trentacoste dei Deasonika e compone la colonna sonora del film Il Quarto Sesso di Marco Costa. Ha inoltre prodotto l’album Playback dei Soerba.

    Mentre nel 2006 interpreta Push nel film Transylvania di Tony Gatlif. Questo è il primo ruolo di attore per Morgan, ma non il primo nell'ambito cinematografico. Infatti ha composto nel 2003 le musiche del film Il siero della vanità. Il film è stato distribuito da Lady Film nelle sale italiane venerdì 24 agosto 2007.

    Dopo rimandi e attese, la fine della stora d’amore con Asia Argento, storia che, tra su e giù, tanto dolore ha arrecato a Morgan, la scrittura delle musiche per il cortometraggio “Il quarto sesso” di Marco Costa (2006), la partecipazione, a detta dello stesso Marco, “poco stimolante” al programma di Andrea Pezzi “Il tornasole”, il 29 giugno 2007 esce nei negozi di dischi l’ultima Opera di Morgan, Da A ad A – Teoria delle catastrofi un disco complesso, a più piani armonici, ricco di riferimenti classici (da Bach a Wagner) e pop (dai Pink Floyd ai Beatles, Beach Boys e a Franco Battiato) nonché ricco d’animo letterario, da John Donne ad Erasmo da Rotterdam, passando per Borges e Camus.

    Il titolo si riferisce principalmente al concetto del ritorno, noi, come Sisifo nel libro di Camus, ritorniamo sempre nello stesso punto, assurdamente, nonostante la vita si inerpichi per “strade secondarie e tortuose”. Il disco è ricco di partecipazioni: Asia Argento, la piccola Anna Lou, gli amici e parenti Lombroso, Badara Sek e Cecilia Chailly.

    Nel 2007, ad anticipare il secondo album di inediti previsto per il 2009 è il singolo Tra 5 minuti, un singolo veloce, pulsante, incalzante, ha spiegato Morgan. In meno di tre minuti racconta quanto può succedere o non succedere in 5 minuti, un pezzo unico per rigore ritmico e ricchezza sonora, che farà parte di un album definito dall’artista stesso "Il più estremo che abbia mai fatto". Sempre nel 2007, Morgan partecipa ad un concerto a Roma presso l’ Auditorium Parco della Musica il 30 ottobre, dove presenterà in versione live il suo quarto album da solista Da A ad A, ispirato per sua ammissione a John Lennon e allo stesso tempo autobiografico.

    Nel 2008, in seguito alla partecipazione come giudice al programma di Rai 2 X Factor, condotto da Francesco Facchinetti, insieme a Mara Maionchi, Simona Ventura (di cui ne esce vincitore con gli Aram Quartet per la canzone Chi (Who)) e alla reunion dei Bluvertigo, viene pubblicato l'album È successo a Morgan, una raccolta contenente brani dai suoi album da solista e 3 inediti: le cover di Il nostro concerto (Umberto Bindi) e L'oceano di silenzio (Franco Battiato) e la rarità 23 roses, canzone in inglese inserita come bonus nella versione digitale di Da A ad A.
    « Mi piace perché è musica. Ho carta bianca, nessuno mi dice che cosa devo fare, è un programma improvvisato, non esistono testi, può accadere qualunque cosa e posso dire tutto quello che mi pare. »

    (Morgan e X Factor)

    A fine 2008, Morgan ritorna a X Factor nella seconda edizione, accanto ad Andrea Rodini per i cantanti over 25, uscendo ancora vincitore con Matteo Becucci. Questa volta, Morgan partecipa non solo giudicando i cantanti, ma anche ballare e danzare con duetti insieme Patty Pravo e Ivano Fossati. Ventura gli dice che è pronto per Amici. Per Mara è la dimostrazione che anche i colti ballano. Con questo programma, Morgan ottiene una buona percentuale di critiche, sia da pubblico che da colleghi. Uno di questi, Giorgio Albertazzi elargisce un vero e proprio tributo a uno dei tre giudici della trasmissione, vale a dire Morgan, già sulla bocca di tutti per i suoi modi di fare volutamente provocatori e intelligentemente sopra le righe.
    « Con lui, vestito da stralunato gentiluomo del Settecento, vorrei fare un programma televisivo di letture, una gara di poesia adattata ai nostri tempi. Questo è un invito ufficiale: chissà, magari ci sta. Morgan è la vera forza di X Factor: un personaggio teatrale, una maschera, un vero artista. »

    Inoltre nel 2008 ha scritto il libro In pArte Morgan [1] edito da Elèuthera [2]. Questo libro è stato scritto insieme al giornalista scrittore Mauro Garofalo che ha seguito ed intervistato Morgan durante l’ultimo anno. All’interno del volume sono presenti foto private ed inedite, spartiti musicali e testi mai pubblicati prima:
    « "Fosse stato per me il libro nemmeno l’avrei fatto”, ha spiegato Morgan, “Non sopporto quelli che scrivono sempre, come alcuni scrittori di oggi che in realtà dovrebbero imparare dai matematici. Se del ‘900 non salverei nulla non posso dirlo, amo scrittori come Giorgio Manganelli e Tommaso Landolfi perché adoro i saggi." »


    Garofalo e Morgan raccontano poi un episodio divertente riportato anche nel libro: si tratta dell’incontro tra Morgan e David Bowie, spiega lo scrittore, “Si, quando me l’hanno presentato”, interviene il cantante, “gli hanno detto ‘mister Bowie, lui è Morgan’, e lui ha riposto ‘sure'!. Poi mi ha salutato ed elegantemente se ne è andato!”.

    Il 12 settembre 2008, Morgan è cittadino onorario del Borgo della musica. La cerimonia e’ avvenuta in occasione dell’intitolazione della piazza del paese a Luigi Tenco, nell’ambito delle iniziative che si tengono in questi giorni con una sorta di gemellaggio tra il Borgo e il Premio Tenco. A Morgan sono state consegnate anche le chiavi del paese e va ad aggiungersi ai tanti nomi celebri diventati cittadini di Provvidenti negli ultimi 2 anni. Da novembre 2008 Morgan è richiamato per sviluppare e sostenere un nuovo progetto di Match Music, la nuova TV della "music generation" che si trasforma in un canale di pura informazione musicale, alla quale certificata da una redazione, una base autorale e personaggi accreditati, in grado di ispirare un nuovo progetto di alta "qualità".

    Il 4 marzo 2009, Piero Ciampi, Pino Donaggio, Umberto Bindi, Domenico Modugno, Gino Paoli, Luigi Tenco: sono questi i sei artisti italiani protagonisti dell nuovo album di Morgan dal titolo Italia songsbook. L'album viene anticipato dal singolo "Il mio mondo" che Morgan ha dato un assaggio il 4 aprile nella trasmissione Quelli che il calcio, condotto da Simona Ventura. Il primo volume raccoglie brani italiani, incisi in due versioni, tra cui l’adattamento in inglese, diventati famosi all’estero.
    « "E' una raccolta di musica leggera italiana che in qualche modo ha avuto vita all'estero". Fingo che sia stata tradotta in inglese, e interpreta da Elvis. Si tratta di un Volume Uno di un viaggio di cui non vedo la fine. L'uscita del Volume Due sarà comunque ravvicinata". »


    Il 5 marzo 2009, Morgan è uno dei protagonisti della nuova edizione 2009 di Autori di Musica, la rassegna musicale del Teatro Politeama Pratese. Un concerto per pianoforte in cui Morgan presenterà in versione live molti dei brani di È successo a Morgan, la raccolta uscita il 6 giugno scorso.

    Domenica 10 maggio, sotto la direzione artistica della Comcerto, Morgan parteciperà alla serata alternativa del Neon Concept Club di Ancona dedicata alla musica live. La performance verrà caratterizzata da toni minimali e intimisti, solo voce e pianoforte. In scaletta brani del nuovo disco in uscita : Italian Songs. Lo spettacolo vedrà anche la ormai consueta esecuzione degli omaggi ai cantautori liguri, vera passione di Morgan: Tenco, Bindi e soprattutto De André, a cui Morgan ha dedicato un remake; ed inoltre di vecchi brani ripescati dal repertorio vertighiano e non. A giugno, Morgan è uno dei due organizzatori, insieme a Cristiano De Andrè, per la prima edizione della Festa della Marineria, in programma a giugno.

    Il 30 aprile Morgan e la Cabello si sono seduti alla fermata del Duomo: Morgan, suonando la chitarra, accettava richieste per cui il repertorio ha spaziato per circa una mezz'ora da Guccini a Bindi. L'idea dell'esibizione in metro non ha segnato l'inizio di una nuova carriera per Morgan e Vicky, ma solo la registrazione di un video per la trasmissione Victor Victoria in onda su LA7. Mentre settembre Morgan viene richiamato per la terza edizione del programma di X Factor. Negli ultimi giorni si erano rincorse indiscrezioni che davano quasi per certa la partenza dell' ex voce dei Bluevertigo.


    Ex compagno dell'attrice Asia Argento, dalla quale nel 2001, ha avuto una figlia, Anna Lou Castoldi. La separazione da Asia, ha confessato di recente Morgan «è stata una cosa mortale. Quella persona con tanta speranza, tanta buona volontà, tanta voglia di essere un padre, è stata uccisa. Lavoro molto, e aiuta. Ma resta una grande tristezza». Il nome Morgan è stato scelto perché «il nome di un pirata è scaramantico, apotropaico: rifuggire dal male assumendone il peso, identificandomi in esso». Nei primi mesi del 2009, Morgan si è legato sentimentalmente con l'ex velina Maddalena Corvaglia.





     
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  2. Maritere
     
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    è un'artista particolare, non c'è nemmeno bisogno di dirlo.

    Le canzoni dei bluvertigo sono strane ma e me piacciono, il nuovo singolo-cover "il mio mondo" di Morgan mi piace troppo, l'ha resa sua. Finalmente si parla di lui non solo per x factor.
     
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  3. Maxxie84
     
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    Io da lui vorrei un secondo disco di inediti e dato il buon riscontro di Italian song che sono tutte cover la cosa potrebbe andare benissimo.
    Figuriamoci se si mette a scrivere .
     
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2 replies since 4/5/2009, 08:13   103 views
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